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Non facciamo diventare l'erba fascista! Come? Facendo di tutta l'erba un fascio!

 

I due gruppi di gladiatori rappresentati nelle due foto, sono totalmente differenti.

Quella a sinistra si riferisce a persone che onestamente si sono messe a lavorare, vestendosi da gladiatori per allietare i turisti, mettendosi principalmente vicino al Colosseo e poi ad altre rovine romane. Quello che è da stigmatizzare è il loro atteggiamento, una volta calati nel ruolo e tollerati dalle pubbliche autorità.

Non è la mafia che è italiana: è l'Italia che è mafiosa negli atteggiamenti. Quindi immediatamente gruppo ristretto e se qualcuno prova a fare lo stesso, dissuaso immediatamente , prima con le buone e poi... ( vedere le inchieste delle Jene)

Inoltre, l'alterigia e la superbia fanno parte del DNA dei romani: non bisognerebbe mai mettere loro una spada, persino di cartone, in mano. L'agitano, impongono e alla fine dei giochetti con i turisti sparano le loro richieste, non certo di un obolo. Una bella idea è subito diventata una delle pecche romane.

Del resto :

Na carrozzella va
co' du' stranieri,

in banca a chiedere un mutuo per pagare il giro turistico! Provate a chiede loro quanto viene mezz'ora! NON contrattate mai i giri, che poi siraccorciano tremendamente, ma il tempo!
un rubivecchi te chiede
un po' de stracci,

Te chiede? Se non lo paghi neanche ti risponde al cellulare e gli stracci.. ti consiglia di metterli beep beep
li passeracci so' usignoli.

che si radunano in miglia e migliaglia solo a piazza dei cinquecento, cacando su tutto e su tutti!
Io ce so' nato Roma, io t'ho scoperta stamattina, io t'ho scoperta.( c'hai scoperto? alle 9 di mattina già 'mbriaco come na cucuzza!).

Perché, cosa è successo a

Ce piacciono li polli, l'abbacchi e le galline,
perchè so senza spine,
nun so come er baccalà.

L'abbacchio!! è ormai importato dalla Romania e dall'Ungheria, come aveva predetto Battisti, che era nato vicino a Roma dove con l'abbacchio non si scherza.

La nebbia che respiro ormai 
si dirada perché davanti a me 
un sole quasi bianco sale ad est 
La luce si diffonde ed io 
questo sapore di abbacchio  faccio mio 
seguendo il mio ricordo verso est 

Il pollo, ormai te lo tirano appresso ed è uno dei cibi meno costosi, mente il baccalà, che rende molto poco si attestasui 25 euro al chilo: diventando tutto tranne che cibo a buon mercato. Quindi tutto è cambiato ed in peggio.

Passiamo ai signori della foto di destra. Possono piacere o no, ma avendoli frequentati, posso dire che sono alla mano e compagnoni , fanno  finta di non vedere i tuoi risolini, , ma anche molto seri, con una gerarchia ferrea, un museo storico interno,  molta preparazione fisica e storica,  una palestra di ballo per le donne, con relativa  istruttrice e coreografa  e poi.. sorpresa delle sorprese vi sono altre legioni romane in tutta europa: la nostra è solo  romana.

Leggere qui La LEGIO XI CLAUDIA, diretta da Ufficiali Superiori (Legatus Legionis e Tribunus Militum), ha un comandante operativo, il Centurio, coadiuvato da un Optio e da un Tesserarius.

I giovani e anche meno giovani, che spinti dalla passione del leggendario mondo delle legioni romane, desiderano farne parte, sono arruolati inizialmente come tirones (allievi). Partecipano alle lezioni di addestramento teorico e pratico e poi prestano il giuramento di fedeltà (Sacramentum) alla legione. La cerimonia del Sacramentum si tiene due volte all’ anno, una in primavera e l’ altra in autunno. Dopo il giuramento il tiro diventa miles legionarius ed inizia la sua carriera, con le previste promozioni, che avvengono in funzione sia del numero di partecipazioni alle attività della legione, sia del merito dell’ individuo.

I legionari si addestrano tutti i giovedì sera dalle 20.00 alle 21.30 circa, normalmente con lezioni teoriche o conferenze, seguite da esercitazioni pratiche con scudo, pilo e gladio. Le serate del giovedì terminano poi con una cena collettiva, facoltativa, presso la sede del G.S.R.

Inoltre tutte le prime domeniche di ogni mese, dalle ore 10.00 alle ore 12.30 circa, i legionari si addestrano in divisa completa, uscendo schierati in marcia al Circo Massimo o nel Parco dell’Appia Antica, suscitando sempre la meraviglia, l’interesse, la simpatia dei passanti, soprattutto turisti e ragazzi. In queste uscite domenicali non manca quasi mai una sosta al bar per un caffè, o meglio un’invasione del bar, dove vengono attratte sempre persone curiose, che sommergono i legionari con domande e foto ed esprimono la loro ammirazione.

Nelle manifestazioni, che spesso i legionari sono chiamati a fare in pubblico in Italia e all’estero, la legione effettua  marce, manovre militari, formazioni di difesa e d’attacco, con ordini impartiti in latino. Molti di questi ordini sono stati presi dalla letteratura latina dell’epoca, come le opere di Giulio Cesare e di Tito Livio. Altri ordini ed espressioni usate, non trovate esplicitamente, sono traduzioni letterali dall’ italiano al latino.

 Quindi per concludere queste 777 parole, cosa intendevo dire?

A Roma ( non so in altre parti del mondo, ma qui di Roma parliamo) le cose sono spesso differenti da come appaiono. Il nostro carattere, insieme a quello di altre genti italiche è stato stereotipato. Si è arrivato al punto tale di fare interpretare al geniale Adriano Celentano la parte del romano nel film "Er più" e la finzione scenica pare abbia retto, ma è come se facessimo interpretare ad un attore siciliano la parte di un milanese che canta " Oh mia biedda Madunnina".

C'è la finzione scenica ed anche  lo stereotipo,  comodo per non indagare e la realtà, cosa che ognuno vede a proprio modo, ma per lo meno, facciamolavedere ad un romano!

PS Le parole sono diventate 902 

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